Nuova innovazione nel campo agricolo per poter sostenere il futuro del terreno
Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro con il compito di salvaguardare il terreno, cercando, con tecnologie migliori, di avere un minimo impatto ambientale. Con l’agricoltura BLU si cerca di preservare il suolo provando a essere efficiente, migliorando l’ecosistema e la produttività senza esaurire l’energia del suolo.
Gli obbiettivi primari sono:
- ridurre il movimento meccanico del suolo
- rotazioni colturali
- copertura
A differenza del biologico, che vuole offrire al consumatore ”cibo sano”, l’agricoltura blu ha l’obiettivo di ridurre l’utilizzo degli agrofarmaci, l’erosione e la perdita di acqua nel suolo. Inoltre cerca di diminuire il lavoro nella preparazione dei terreni, una riduzione dei consumi energetici, dell’inquinamento dell’aria e dell’uso di fertilizzanti sintetici. Questo tipo di agricoltura è molto estesa nel mondo e viene praticata su oltre 100 milioni di ettari.

