Quanto pane viene sprecato in Italia?

Secondo i numeri forniti dall’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, in
occasione della scorsa Giornata nazionale per la lotta agli sprechi alimentari, ogni giorno in Italia, vengono buttati nell’immondizia 13 mila quintali di pane, che equivalgono a 43 milioni di euro buttati via a fine anno.

Ci sono diversi modi per recuperare il pane, che altrimenti andrebbe sprecato; la donazione è una delle soluzioni. Tuttavia, ad impedire le donazioni sono proprio le ASL, una delle autorità proposte al controllo igienico sanitario, le quali richiedono delle garanzie di insacchettamento, controlli qualitativi da parte di un laboratorio, comportando dunque delle costose analisi, e quasi impossibili da sostenere per il produttore.

E’ possibile vendere il pane delle 17 sino alle 17 del giorno dopo, con una possibilità di consumo nelle 24h successive dopo la produzione, ma siccome sull’etichetta bisogna scrivere il giorno della produzione, nessun consumatore comprerebbe il pane di ieri. Le Caritas però si, da qui l’idea di un servizio che raccolga tempestivamente dai vari fornai e produttori di pane gli avanzi quotidiani, riuscendo a donarli nei banchi alimentari.

Ed è proprio il LMM ad occuparsi di questo. Il Last Minute Market nata da uno studio condotto nel 1998 dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, sotto la supervisione di Andrea Segrè, è un tipo di mercato che si pone come obbiettivo di trasformare gli sprechi in risorsa, si basa sul recupero delle merci invendute ma ancora idonee per il consumo, distribuendolo dunque a chi ne ha bisogno.

articolo a cura di Fernandez Duran Noemi Grace

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