Metodo Tisanoreica: dieta o business?

di Roberta Gabrielli

“Mia moglie è andata da un celebre dietologo; in due mesi ha perso 300.000 lire.”
(Boris Makaresko)

Al giorno d’oggi essere in forma risulta indispensabile per la maggior parte della popolazione ed essere “a dieta” è diventata quasi una moda, anche se nessuno è disposto a seguire un regime alimentare sano e ad aspettare le giuste tempistiche, ma anzi si pretendono risultati dopo un breve periodo di tempo, d’altronde siamo la generazione del “tutto e subito”. Questo permette azioni di marketing strategiche da parte di aziende del settore che talvolta si confondono con la truffa nei confronti del consumatore.

Negli ultimi anni è al centro dell’interesse di molti consumatori una nuova dieta, se cosi può essere definita, che un imprenditore veneto, Gianluca Mech, attivo nel settore erboristico, ha lanciato sul mercato con il nome di “dieta tisanoreica“.

Questa non è una vera e propria dieta “fai da te”, ma si tratta di un percorso di dimagrimento, personalizzabile e in un certo senso guidato grazie all’assistenza di professionisti come gli studi professionali, le farmacie, le erboristerie e i centri estetici. Nonostante l’assistenza di professionisti, risulta essere poco chiara per chi la utilizza ed anche troppo costosa. Per alcuni è chiaramente una strategia di marketing che costringe ad acquistare i prodotti, essendo poi motivato dai miglioramenti che, però, sono a breve termine e soggetti all’inevitabile effetto Yo-Yo, ossia del rapido recupero di peso nei mesi successivi alla dieta.

Ci si può affidare alle nuove metodologie dietetiche che ti permettono di raggiungere risultati insperati in un tempo molto breve, ma senza garanzia di mantenimento nei mesi prossimi? Oppure è meglio affidarsi ai metodi tradizionali, nei quali sono indispensabili la pazienza e la forza di volontà?

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