Latte materno: buono anche per il formaggio e non solo…

Ebbene sì, è possibile produrre formaggio attraverso l’uso del latte materno anche se il ridotto contenuto di proteine ne rende più difficile la realizzazione rispetto al latte vaccino. Il latte materno può essere utilizzato per produrre formaggio, ma la scarsa presenza di proteine non permette il fenomeno della caseificazione, per questo va aggiunta una piccola dose di latte vaccino per far sì che essa avvenga.

I primi esperimenti

Nel febbraio del 2010 uno chef di New York, Daniel Angerer, nel suo blog scrisse di aver effettuato un piccolo esperimento a riguardo, sfruttando il fatto che la moglie Lori Mason avesse partorito da poco e producesse un eccesso di latte. L’idea dello chef, fu quella di servire ai propri clienti del formaggio ricavato dal latte materno nel suo ristorante sulla Nona Strada.

Nonostante i suoi clienti dimostrassero una certa curiosità e il desiderio di  “degustare” quel formaggio, lo chef dovette abbandonare ciò che aveva sperimentato e precisare che il formaggio non poteva essere venduto a causa di un esposto da parte delle autorità per la salute pubblica statunitense.

Bizzarro è l’esperimento, come lo è anche il nome: “Milk Mummy Cheese”. Chi ha assaggiato il formaggio non è stato del tutto entusiasta perché il latticino avrebbe avuto un retrogusto piuttosto acido simile a quello dei sottaceti. Angerer però non è stato l’unico ad utilizzare latte materno per scopi culinari.

Non solo formaggio…

Due anni prima, nel 2008, uno chef svizzero pubblicò diversi annunci sul giornale, nei quali spiegava che era alla ricerca di alcune mamme disposte ad offrire del latte materno, da utilizzare in alcune delle sue migliori ricette: l’agnello al curry con crema di latte materno.

A Londra invece, al ristorante ‘The Icecreamists’, viene offerto e proposto ai propri clienti il “Baby Gaga”, il primo gelato prodotto con latte materno.

a cura di: Paolo Pizzagalli

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