di Francesca Sala
Negli ultimi anni gli esperti di analisi si sono accorti che il mercurio presente nelle bottiglie d’acqua italiane è una sostanza tossica per la salute dei consumatori. Il mercurio è un metallo pesante che contaminato è il più dannoso e indesiderabile tra gli elementi, in particolare nell’ambiente acquatico. La presenza di questo composto dipende dalle caratteristiche naturali del terreno della sorgente oppure dall’uso di fertilizzanti azotati sul terreno limitrofo alla fonte.Il consumo del mercurio, anche a basse dosi, induce effetti avversi sul sistema nervoso centrale del feto, del bambino e dell’adulto e provoca inoltre significativa tossicità renale ed epatica, diminuzione della fertilità, alterazioni del sistema immunitario e danni al sistema cardiovascolare. Nel biennio 2014-2016 sono state analizzate 244 acque confezionate in bottiglia di 164 marche italiane e sono risultate tutte con un giudizio globale positivo, solo due, Santa Croce Castellina ed Eva Alta Valle Po, sono risultate di ottima qualità. Siamo sicuri di ciò che beviamo? Chi tutela la nostra salute?

